Home page

Associazione sportiva dilettantistica senza fini di lucro    

Cerca con Google
Home | Chi Siamo | Novità - Iniziative | Immersioni | Siti di Immersione | Calendario delle Immersioni | Isola Gallinara | L'Immersione del mese | Corsi | Apnea | Record di Apnea | UnderWater Support Team | Biologia Marina | I Nostri Relitti | Ravenna Expedition | Amici Illustri | Mercatino | Ricette | Consigli dallo Staff | Notizie dal Mondo | Delfini | Foto Gallery | Foto Curiosità | Il Meteo | Soggiorno ad Andora | Dizionario Subacqueo | Links Subacquei | FIAS | Sede | Trovaci | Scrivici

Sport7 Diving Club

Sapori e ricette di Liguria

MAGGIO 2010

.....FOCACCIA CON IL FORMAGGIO......
Impastare 4 hg di farina bianca con acqua ed un po' di sale. Lavorare la pasta per dieci minuti circa e lasciarla poi riposare per mezzora.
Dividere successivamente la pasta in due pezzi e "spianarla" ottenendo 2 sfoglie molto sottili; ungere una teglia con un po' di olio di oliva e depositarvi una delle sfoglie con mezzo kg di stracchino a pezzetti ben distribuito e copripre con l'altra sfoglia.
Unire bene i due bordi della sfoglia sigillandoli con cura, ungere il tutto con un velo di olio di oliva e mettere in forno ben caldo per 15 minuti e......Buon Appetito!!!

NOVEMBRE 2009

IL MINESTRONE
Soffriggere in parecchio olio e, dopo averli tritati finemente, una cipolla, 2 carote e del sedano quindi aggiungere: 4 pomodori rossi, un pugno di funghi secchi preventivamente rinvenuti in acqua, 150 grammi di fagioli freschi, 200 grammi di zucca tagliata a dadi, mezzo cavolo e 3-4 patate a pezzi. Aggiungere sale e pepe e poi fare “ ribollire” tutto in un litro e mezzo di acqua bollente nella pentola che servirà anche a cuocere i legumi.
Bollire a parte 3 etti di riso al dente che andrà poi unito al “ minestrone ”.
Mescolate bene il tutto e dopo averlo fatto “ riposare” un po’ servitelo ben caldo.

GIUGNO 2009

FOCACCIA AL FORMAGGIO
(FOCACCIA DI RECCO)


Impastare 4 kg di farina bianca con acqua ed un po’ di sale, lavorare bene l’impasto e lasciarlo riposare x ½ ora.
Dividere la pasta in due pezzi e tirarla in 2 sfoglie sottili; ungere una teglia con un po’ di olio e ricoprirne il fondo ed i fianchi. Sparpagliare dentro ½ kg di stracchino a pezzetti e ricoprite sigillando bene il tutto anche sui fianchi con l’altra sfoglia.
Ungere con un po’ di olio e mettere nel forno bello caldo x 15 minuti

e……buon appetito.


DICEMBRE 2008

CIMA
Dal macellaio comprate una sacca di vitello.
Bollite mezza cervella di vitello in acqua con del prezzemolo, pulitela e fatene un trito.
Mettetela in una terrina aggiungendoci: 4 uova, 2 cucchiaio di parmigiano, 1 cucchiaio di pane grattugiato, 3 foglie di lattuga tagliate fini, sale e pepe.
Mischiate bene finchè il ripieno non è ben omogeneo.
Riempite la sacca e cucitela.
La cima ripiena va bollita in 2,5 litri d’acqua salata con 2 cipolle, 1carota, un gambo di sedano e delle foglie di prezzemolo.

Una volta cotta, scolatela bene, lasciatela raffreddare e tagliatela a fette spesse.
Buon appetito!!!


NOVEMBRE 2008

Pesto alla genovese

Uno dei più antichi e conosciuti "cibi" liguri


Basilico 3 mazzi
Formaggio grana gr 100
Formaggio pecorino sardo gr 50
Spicchi di aglio 2
Sale grosso, olio extravergine
Pinoli gr.20

Lavare le foglie di 3 mazzi di basilico ligure, asciugarle, metterle nel mortaio con 2 spicchi di aglio e ed un pizzico di sale grosso.
Inziare a "pestare" le foglie facendo in modo che il basilico si disfi sulle pareti del mortaio e non sul fondo. Aggiungere poi, un pò per volta, 2 chcchiai di parmigiano mescolato con un pò di pecorino, 20 gr. di pinoli ed amalgamare bene il tutto.
Ottenuta la "malgama" travasarla in una terrina aggiungere un bicchiere e 1/2 di olio e mescolare bene il tutto con un cucchiaio di legno.

OTTOBRE 2008

PANDOLCE ALLA LIGURE
INGREDIENTI:
Farina 00: 1kg
Zucchero:100 gr
Burro: 250 gr
Uova: 6 (4 rossi 2 intere)
Uva passa: 400 gr
Canditi: 300 gr
Pinoli: 100 gr
Lievito: 1 Bustina
Vaniglia: 1 Bustina
Miele: 1 – 2 Cucchiai

PROCEDIMENTO:
Impastare ½ kg di farina con 75 gr di Lievito con acqua tiepida, coprire l’impasto e lasciare lievitare per circa 6 ore.
Successivamente con altro ½ kg di farina preparare una “conchetta” nella quale mettere l’impasto prima lievitato, impastandolo nuovamente con un po’ di acqua tiepida aggiungendo 250 gr di burro fuso, uvetta, 1 bustina di vaniglia, 100 gr di zucchero, 400 gr di uva passa, 100 gr di pinoli, 300 gr di canditi e 1 o 2 cucchiai di miele.
Dopo avere impastato il tutto per bene, ricoprire il composto con un asciugamano e far riposare per circa 12 ore. Prima d’infornare fare tre leggere incisioni sul “Pandolce crudo”
Cuocere in forno per circa 60 minuti.


MAGGIO 2008

Antiche ricette genovesi:
“A Fugassa” La Focaccia.

Farina di grano tenero tipo “0” gr. 1000
Acqua gr 550.
Olio di oliva gr 50
Strutto
Sale gr 20
Estratto di malto gr.20
Olio di oliva ( x cospargere la pasta “ spianata” nella teglia) gr. 100.
Temperatura impasto 22°

Impastare gli ingredienti poi lasciare lievitare; per la prima lievitazione lasciare riposare il tutto per circa 30 minuti poi piegare l’impasto in 4 e lasciare lievitare per altri 30 minuti. Preparare poi i pezzi d’impasto in proporzione alla /alle teglie che devono misurare circa cm 40x60 con capienza di circa kg 1,5. Lasciare riposare la pasta nella teglia per altri 20 minuti in modo che diventi elastica, quindi, con garbo e delicatezza, spruzzandola leggermente con acqua, iniziare ad allargarla nella teglia spolverandola con un po’ di sale a grana media. Versare in fine l’olio allargando la pasta sino ad adattarla bene alla teglia schiacciandola delicatamente con le dita (senza bucare il velo di pasta) in modo da lasciare le caratteristiche “impronte “.
Mettere per 2 ore in apposita cella a 40° con umidità dello 80% per una ultima “lievitazione”.
Successivamente cuocere a 230° per 18-20 minuti.


APRILE 2008

“Antiche ricette genovesi”

La Farinata

Ingredienti: Farina di ceci 300g.
Olio di oliva
Sale
1litro di acqua
Pepe nero ( volendo)



Stemperare in un litro di acqua la farina di ceci e lasciarla riposare per circa 8 ore. Successivamente salare e versare il tutto in una larga teglia contenente un bicchiere di olio d’oliva. Con un cucchiaio,possibilmente di legno, mescolare a lungo e lentamente facendo in modo che l’olio affiori parzialmente.
Mettere nel forno caldo e fare “seccare” sino a quando la superficie della farinata sarà ben dorata. Servire al momento, calda e, se volete, con una leggera macinata di pepe nero.


Possiamo accompagnare la nostra “ Fainà” con un generoso “nostralino ligure”.


DICEMBRE 2007

Filetti di cernia al forno


Ingredienti per 4 persone: 4 filetti di cernia, foglie di radicchio q.b, 2 filetti d’alici, sedano, aceto balsamico, un cucchiaio d’olive verdi, olio, sale e parmigiano grattugiato.

Sbollentate le foglie di radicchio, disponetele in una pirofila unta d’olio ed adagiatevi sopra i filetti di cernia.
Condite il pesce con un trito d’olive, alici e sedano; salate, irrorate con olio ed aceto balsamico e passate in forno per 7 minuti a 220°. A parte cospargete una piccola padella antiaderente con 6 cucchiai di parmigiano grattugiato, quando questo sarà dorato e formerà una “crosticina”, toglitelo delicatamente e adagiatelo su un piatto di portata. Per finire, ponete sopra al formaggio i filetti di cernia e servite.



E per……. Bacco? Un buon Traminer della Val Venosta, ideale per il pesce.



NOVEMBRE 2007

“Filetti di cernia in salsa d’uovo”

Ingredienti per 4 persone: 600 g. di filetti di cernia, 250 g. di salsa di pomodoro, un uovo, olio, scalogno, prezzemolo secco, sale q.b.

In una padella larga scaldate l’olio e friggete i filetti di cernia; appena pronti, metteteli da parte. In un’altra padella scaldate l’olio con lo scalogno tritato ed unite la salsa di pomodoro. Fate restringere, aggiungete l’uovo intero alla salsa di pomodoro mescolandolo con una paletta di legno facendo in modo di ottenere una “salsa omogenea”; a questo punto unite il pesce, mescolate delicatamente, disponete il tutto sul piatto di portata e servite caldo.

E per il Vino……potete accompagnare “i filetti di cernia in salsa d’uovo” con del Capri bianco.

 Page    of 4   Next (Page 2)  Last (Page 4)


Sport7 Diving Club - c/o Porto Turistico di ANDORA (SV) - 17051 - Cell. 335 7501393
Utenti connessi: 10  | Totale accessi:  |  http://www.sport7.it - © Sport7 1999-2010 | Sviluppo & Design: Livio SIRI