Home page

Associazione sportiva dilettantistica senza fini di lucro    

Cerca con Google
Home | Chi Siamo | Novità - Iniziative | Immersioni | Calendario delle Immersioni | Isola Gallinara | Corsi | Apnea | Snorkeling | Discovery | Biologia | Notizie FIAS | I Nostri Relitti | I Nostri Video | Amici Illustri | Mercatino | Foto Gallery | Andora e Dintorni | Trovaci | Il Meteo | Scrivici

I SITI DI IMMERSIONE
(foto realizzate da Andrea Mercalli)

  1. Relitto Bettolina (Molto esperti)
  2. La Franata (Esperti)
  3. Scoglio del Pilone (Esperti)
  4. Cigliata del Pappagallo (Esperti)
  5. Scoglio del Pappagallino (Esperti)
  6. Scoglio del Siluro (Medio/Esperti)
  7. Barriera di ripopolamento di Andora (Medio/Esperti)
  8. Relitto Aranci (Tutti i livelli)
  9. Scoglio della Nave (Tutti i livelli)
  10. Baia dei Gabbiani (Tutti i Livelli)
  11. Scoglietti di Capo Mele (Esperti)
  12. Barriera di Alassio (Tutti i livelli)
  13. Isola Gallinara (Tutti i livelli)
  14. Relitto Umberto I° (Molto esperti)
  15. Relitto Sassari (Medio/esperti)
  16. Le Gorgonie (Esperti)
  17. Crena dei frati (Medio/esperti)
  18. Scoglio Ninuccio (Esperti)
  19. Scoglio dei Carri Armati (Molto Esperti)
  20. Relitto Nave Romana (Molto Esperti)
  21. Relitto Owed Tyflet (Molto Esperti)
  22. Relitto del Ravenna (Molto Esperti)


1 - Relitto della "Bettolina" di Capo Cervo
Suggestivo e affusolato relitto di cargo tedesco detto "La Bettolina", lungo circa 60 metri e largo 9, affondato nell'ottobre del 1943 da un aereo inglese; è tuttora praticamente intatto ed è disposto in assetto di navigazione. Si possono osservare durante l'immersione molte parti interessanti: la zona poppiera dove si trova la sala macchine, il grosso motore e due argani con i cavi di acciaio, inoltre la grossa elica a livello della sabbia. La zona maestra dove troviamo la base circolare della mitragliera a quattro canne, tra le due ampie stive aperte; il castello di prua dove fa bella mostra un altro particolare e grande verricello orizzontale e la camera inferiore dove si possono incontrare pesci di tana. Il tutto è mirabilmente ricoperto da organismi di flora e fauna bentonica. I pesci e i crostacei anche di grosse dimensioni non mancano. Attenzione qui siamo nel centro del "santuario dei cetacei" guardatevi attorno, le sorprese possono essere "grandissime"!

Immersione quadra
Profondità Max. 47 m
Livello Molto esperti
Fondale sabbioso

Il video della Bettolina realizzato da Gianluca Cora

Relitto della bettolina from gianluca on Vimeo.


2 - La "Franata"
Estesa cigliata alta sino a 2 m e lunga circa 200 m, che separa due differenti livelli del fondo sabbioso, caratterizzata da ampie insenature con numerosi scogli e tane abitate da gronghi, polpi, astici e murene. Sempre molto popolata, si possono ammirare diverse forme di spugne multicolori fra cui una vasta colonia di "Axinella Polipoides". La presenza frequente di corrente in direzione sud permette di percorrerla tutta agevolmente con una bella immersione in drifting.

Immersione quadra
Profondità 34-36 m
Livello esperti
Ottimo per fotografia
Fondale sabbioso e scogli
Possibile presenza di corrente



3 - Scoglio del "Pilone"
Secca non molto estesa ma con profonde spacche e tane rifugio spesso di saraghi e dentici. Significativa presenza di fauna e flora mediterranea (vedi Pappagallo).

Immersione quadra
Profondità 37 m
Livello esperti
Fondale sabbioso e scogli
Possibile presenza di corrente


4 - Cigliata del "Pappagallo"
Cigliata alta circa 3 metri lunga 50. La parete è ricoperta di diverse forme di variopinte spugne incrostanti, Parazoanthus e Alocynthia Papillosa, scorfani, gronghi, murene con granchio pulitore e piccole aragoste. Sugli scogli limitrofi fanno bella mostra colorati nudibranchi come Peltodoris Atromaculata, Hypseloyoris Valenciennesi ecc. Frequente sopratutto in estate la presenza di branchi di ricciole e pesci luna

Immersione quadra
Profondità 34-37 m
Livello esperti
Ottimo per fotografia
Fondale sabbioso e scogli
Possibile presenza di corrente


5 - Scoglio del "Pappagallino"
Immersione con caratteristiche tecniche analoghe al Pappagallo. Vasto gradino di roccia frastagliato alto circa 1,5 m sul lato nord che degrada lentamente nella sabbia. Frequentato da grossi esemplari di saraghi, gronghi, polpi e nugoli degli onnipresenti Anthias.







Immagine Sonar del Pappagallino
(per gentile concessione di Argonauti A.S.D)





Immersione quadra
Profondità 35-37 m
Livello esperti
Fondale sabbioso e scogli
Possibile presenza di corrente



6 - Scoglio del Siluro
Cosidetto per la sua caratteristica forma a siluro allungato per circa 80 metri, ricco di anfratti e tane popolate da rappresentanti di tutte le principali varietà della fauna stanziale. Un'immersione da non perdere, conosciuta da pochi.

Profondità 34-36 m
Livello medio/esperti
Fondale sabbioso e roccioso
Possibile presenza di corrente
Visibilità normalmente buona




7 - Barriera di ripopolamento di Andora
La barriera sottomarina posizionata per il ripopolamento ittico e per lo sviluppo delle praterie di posidonia rappresenta un interessante sito per tutti gli amanti della biologia marina e della fotografia subacquea che potranno osservare i numerosissimi organismi bentonici che hanno in breve tempo colonizzato il sito.
Non mancano pesci pelagici attratti dalle altre forme di vita che si radunano attorno alla struttura.
Il sito rappresenta anche un'ottima immersione didattica per i corsi di II livello (ADV) nitrox, orientamento, ricerca e recupero e per le immersioni notturne.

Profondità 30 m
Livello Esperti
Fondale sabbioso, Tecnoreef
Lieve presenza di corrente


8 - Relitto degli "Aranci"
Relitto di mercantile affondato durante l'ultimo conflitto, deve il nome alla grande quantità di aranci che trasportava. Restano le murate che ne delineano la forma, terminando a prua e a poppa in un notevole intrico di lamiere. Queste costituiscono buona tana per gronghi, grossi saraghi, polpi, scorfani rossi, galatee e .. strano ma vero anche per una cernia. In primavera è possibile incontrare qualche raro e timido esemplare di pesce san pietro. Buona immersione notturna, con il buio sulle ricche murate si può ammirare una ricca fioritura di numerose Alicia Mirabilis. Buona immersione per la didattica.

Immersione quadra
Profondità 18-22 m
Livello tutti
Fondale sabbioso



9 - Scoglio della Nave
L'immersione parte da un grande scoglio, che ricorda vagamente una nave, che si erge da un fondale di circa 7 metri fino ad uscire dall'acqua, sotto il faro di capo mele. Di qui ci si sposta verso sud ovest seguendo la costa su un fondale compreso tra i 5 e i 7 metri in un ambiente ricchissimo di vita: il fondale roccioso si alterna alla posidonia a piccoli tratti sabbiosi, regalando, soprattutto durante le immersioni notturne piacevolissime sorprese.
Per la sua semplicità risulta un'ottima immersione didattica (corso di primo livello, specializzazione notturne) ed un'ottima occasione per il primo approccio con l'immersione notturna.
I più esperti, sempre nelle immersioni notturne, potranno apprezzare la ricchezza di vita del fondale e i tempi di fondo particolarmente lunghi.

Profondità 5-7 m
Livello Tutti
Fondale roccioso, posindonia, con tratti sabbiosi
Lieve presenza di corrente


10 - Baia dei Gabbiani (Capo Mele)
Partendo da un'afferratura metallica si incontra un calidoscopio di colori mediterranei dovuti alla folta presenza di donzelle, castagnole, triglie ed anemoni, guidati da una vecchia tubazione semiaffiorante che crea tane per polpi si arriva ad un anfiteatro naturale formato dalla posidonia. Fra le foglie fanno capolino piccoli dentici, saraghi, menole e la bella sertella o trina di mare. Un "must" per appassionati di macrofotografia. Buona per l'immersione notturna. Buona immersione per la didattica.

Profondità 7-25 m
Livello didattica, principianti
Fondale sabbioso, scogli, posidonia
Lieve presenza di corrente


11 - Scoglietti di Capo Mele
Vasta area antistante al promontorio di Capo Mele con diversi punti di immersione tutti caratterizzati da agglomerati sparsi di scogli di altezze diverse che danno alloggio a murene, aragoste, gronghi, polpi e che rendono il fondale simile ad un paesaggio lunare, ma molto colorato grazie alla presenza di numerose e variopinte forme di vita bentonica quali spugne, attinie, gorgonie e le rare gorgonie bianche che è possibile "sorvolare" senza troppa fatica approfittando della corrente favorevole sempre presente. E' considerato da molti uno dei più bei punti di immersione grazie alla varietà straordinaria di organismi mediterranei. Vero paradiso per la fotografia.

Immersione quadra
Profondità 30-42 m
Livello a seconda dei punti
Fondale sabbioso e scogli
Presenza di corrente


12 - Barriera di Alassio
La barriera sottomarina posizionata per il ripopolamento ittico e per lo sviluppo delle praterie di posidonia è una piacevole sorpresa subacquea che ospita una nutrita varietà di organismi marini tra cui pesce pelagico stanziale, triglie, saraghi, murene, ombrine, scorfani e aragostine. Aggirandosi fra i cubi maestosi e i tripodi non mancano i nudibranchi, gli spirografi e le spugne. La barriera si estende da Capo Santa Croce al Pontile Bestoso davanti alle famose spiagge di Alassio.

Profondità 8-25 m
Livello tutti
Fondale sabbioso, cubi e tripodi artificiali
Lieve presenza di corrente


13 - Isola Gallinara
La variegata natura dei suoi fondali, assai influenzata dalle diverse esposizioni, ci permette d'incontrare interessanti biodiversità a seconda del "versante" ove ci immergiamo. Il versante più interessante per il "subacqueo sportivo" è quello del lato sud orientale cioè quello rivolto verso il largo. Esso è caratterizzato da fondali rocciosi a forte pendenza che in breve tratto raggiungono i 30 - 40m di profondità; in particolare in corrispondenza delle due punte di "Falconara" e "Sciusciau" incontriamo anfratti e piccole grotte che sono un ottimo rifugio per grossi esemplari di cernie, gronghi, murene e polpi.
Non passano sicuramente inosservate altrettanto belle ed interessanti forme di vita bentonica come i gialli e vistosi Parazoanthus Axinellae, che rivestono ed impreziosiscono i "paretoni" della punta Sciusciau; le grandi spugne ( es.la Axinella polypoides, Cacospongia scalaris ) le gorgonie ( Eunicella verrucosa, leptogorgia sarmentosa ), i briozoi, i madreporari, veri gioielli del ns. mare che visitando i fondali della Gallinara incontriamo ovunque, sono in grado di catturare l'attenzione sia del neofita che del sommozzatore esperto e "navigato". I fondali dell'isola Gallinara, vero caleidoscopio di colori mediterranei meritano sicuramente più che una sola e fugace immersione, come purtroppo spesso siamo abituati a fare.

Profondità 15-45 m
Livello Tutti i livelli
Fondale roccioso
Possibile presenza di corrente anche forte
Visibilità normalmente discreta


14 - Relitto Umberto I°
Incrociatore ausiliario della Reale Marina Italiana silurato il 14 agosto 1917, a 800 m a est dell'isola Gallinara. Il relitto, con lo scafo in legno e ferro, è spaccato in due tronconi distanti fra loro, giace a circa 50 metri di profondità su un fondale sabbioso, in parte capovolto e in parte adagiato su un fianco. La prua si eleva per circa 12 m dal fondo ed è possibile farvi una breve incursione per visitare la tana di un vecchio e scontroso grongo. L'immersione a causa della profondità e della scarsa visibilità è riservata a subacquei molto esperti e preparati.

Immersione quadra
Profondità Max. 50 m
Livello molto esperti
Fondale sabbioso
Possibile presenza di corrente
Visibilità a volte scarsa

Il video dell'Umberto I° realizzato da Gianluca Cora

Umberto I from gianluca on Vimeo.


15 - Relitto Sassari
Nave ausiliaria silurata al largo del capo di Borghetto Santo Spirito durante il primo conflitto mondiale, il 1 dicembre 1917. Il relitto è lungo ben 105 metri e anche se ormai ha perso gran parte delle sue strutture superiori conserva ancora il fascino ed il mistero del suo passato. E' la tana preferita dai saraghi e dai polpi, oltre che dimora per grandi branchi di anthias e castagnole.

Immersione quadra
Profondità 28 m
Livello medio/esperti
Fondale sabbioso
Presenza di reti abbandonate
Visibilità a volte scarsa


16 - Le Gorgonie
Una incredibile distesa di gorgonie rosse (Paramuricea clavata) su una cigliata rocciosa estesa e frastagliata con un fondale sabbioso. Paradiso per gli appassionati di foto-sub che possono anche immortalare le numerose aragoste che fanno capolino al riparo dei grossi rami.

Immersione quadra
Profondità 40 m
Livello molto esperti
Fondale sabbioso
Presenza di corrente
Visibilità normalmente buona

foto di Fabio Belloni


17 - Crena dei Frati
Alla base di una vasta prateria di posidonie una sorprendente e lunghissima crena ricca di tane e anfratti, dimora della murena haelena e di variopinti polpi.

Immersione quadra
Profondità 30-34 m
Livello esperti
Fondale sabbioso
Possibile presenza di corrente
Visibilità normalmente buona


18 - Scoglio di Ninuccio
Un grosso scoglio che emerge dal fondale sabbioso, ricco di gorgonie rosse, spugne gialle, parazoanthus axinellae e anthias, una "meraviglia" della riviera delle Palme!!

Profondità 40-41 m
Livello esperti
Fondale sabbioso
Possibile presenza di corrente
Visibilità normalmente buona


19 - Scoglio dei Carri Armati
Lo scoglio dei “carri armati”, che si alza per più di 2m dal fondale sabbioso, è un vero “scrigno di gioielli del nostro mare”. Numerosissimi sono gli esemplari di gorgonie in tutte le varianti di colore; spugne di varia foggia e dimensioni, stelle pentagono e ricci melone.. Nelle numerose “spacche” e tane dimorano grossi e sornioni gronghi, qualche guardinga murena, alcune aragoste ed astici di buona taglia. Per i wreck divers più irriducibili, nei pressi dello scoglio è possibile notare la presenza di un vecchio carrello porta mine, residuato bellico dell'ultima Guerra Mondiale.
L'immersione, a causa della profondità (58/61m), è riservata a sommozzatori tecnici molto esperti, in possesso di brevetto “aria profonda” o, meglio ancora, Tx Normossico.

Immersione quadra.
Profondità: 58/61m
Livello: Aria Profonda/ Tx normossico.
Fondale: Sabbioso, piccoli scogli.
Visibilità: Buona Possibile presenza di corrente.



20 - Relitto Nave Romana di Albenga
Sito Archeologico ricco di anfore del I° secolo a.C., le immersioni vengono organizzate alcune volte l'anno con il Patrocinio della Sovraintendenza per i Beni Archeologici della Liguria. Maggiori info....-->

Profondità 41 m
Livello Esperti
Fondale sabbioso/limaccioso
Possibile presenza di corrente
Visibilità normalmente discreta




21 - Relitto Tiflys (OWED TYFLET)
Nave da trasporto francese silurata il 14 gennaio 1943 al largo del porto di Loano. Il relitto è adagiato sul fondo in assetto di navigazione. Molto suggestivo e di notevole interesse foto-sub. Visibili tutte le strutture ben conservate, la grossa elica e le stive di carico aperte. Popolatissimo da tutte le varietà di fauna tipica del mediterraneo.

Immersione quadra
Profondità 46-51 m
Livello molto esperti
Fondale sabbioso
Presenza di reti e lenze abbandonate
Visibilità a volte scarsa


22 - Relitto del Ravenna
Per la sua profondità (poco oltre i 90 metri) e per la sua difficoltà (il relitto è battuto da forti correnti) rappresenta il "Santo Graal" per tutti gli appassionati dei relitti profondi che vi si immergono in miscela, preferibilmente in circuito chiuso.
Il nostro staff, forte ormai di anni di esperienza e collaborazione con spedizioni di ricerca, offre tutta l'assistenza logistica necessaria per compiere in sicurezza questa immersione.
Per la particolarità dell'immersione è ammesso un numero massimo di 4 partecipanti, ben affiatati tra loro ed opportunamente referenziati da subacquee di provata esperienza nelle immersioni tecniche che già conosciamo e che già hanno effettuato questo tipo di immersione con noi.


Sport7 Diving Club - c/o Porto Turistico di ANDORA (SV) - 17051 - Cell. 335 7501393
Utenti connessi: 5  |  http://www.sport7.it - © Sport7 1999-2017 | Sviluppo & Design: Livio SIRI